Alimentazione del coniglio: cibi sì, cibi no, varietà e frequenza
L’alimentazione del coniglio è strettamente correlata alla sua salute a breve e lungo termine. Sembra un’affermazione banale ma, mai come nel caso di questi delicati animali, un cibo sbagliato può seriamente comprometterne il benessere, causando serie patologie. Un tempo tenuti prevalentemente come animali da cortile, oggi è fondamentale eliminare alcuni cliché su cosa dovrebbero mangiare, così da garantirgli una vita lunga e felice all’interno del nostro nucleo famigliare.
La corretta alimentazione del coniglio domestico
Il coniglio è un erbivoro stretto, ciò significa che la sua alimentazione deve essere ricca di fibre e povera di carboidrati, che possono causare obesità, malocclusione dentale, problemi digestivi e i temutissimi (e pericolosissimi) blocchi intestinali.
Se ti hanno detto che ai conigli si può dare il pane secco, o che mangiano solo carote, ti hanno proprio consigliato male.
Ma cosa dovrebbe mangiare, allora?
La giusta piramide alimentare del coniglio prevede (nell’ordine):
- fieno
- erba fresca
- verdure miste
Occasionalmente erbe aromatiche, alcuni tipi di frutta e pellettati di alta qualità.
Fieno
La base della dieta dei conigli deve essere rappresentata dal fieno che, non solo stimola la motilità intestinale favorendo lo sviluppo di un’adeguata flora batterica benefica che protegge dalle infezioni intestinali, e quindi dalla diarrea, ma serve anche per tenere sempre sotto controllo la continua crescita dei denti, svolgendo un’importante funzione abrasiva.
Il fieno deve essere sempre presente in quantità illimitata, fresco, profumato, rigoglioso. Facciamo molta attenzione quando lo scegliamo: diffidiamo sempre da un fieno polveroso, poco odoroso o con addirittura delle tracce di muffa al suo interno.
In commercio ce ne sono di vari tipi, il migliore è quello di erbe miste (fieno di prato polifita), dai più classici fino ad arrivare a quelli più ricercati con camomilla, petali di rosa essiccati o carote appetitose.
Possiamo divertirci a mixarli, cambiarli, oppure anche ad arricchirli con fiorellini essiccati o piante come il tarassaco, il trifoglio o il dente di leone, molto apprezzati dal palato lapino.
Assolutamente da evitare il fieno di erba medica. Anche se ne vanno ghiotti, può essere dato in modo regolare solo nei primi mesi di vita, mentre una volta terminata la fase di crescita dobbiamo limitarci a una manciata una volta ogni tanto.
Una bella fieniera capiente, e magari una ciotola di acqua fresca accanto, è l’ideale, molti conigli infatti non disdegnano affatto una sorsata d’acqua tra un boccone e l’altro.
Erbe miste
Le erbe di campo miste servono a fornire minerali, vitamine, calcio e la giusta quantità di fibra per permettere un buon transito intestinale, oltre a un’ottima funzione abrasiva dei denti.
Possiamo raccogliere quelle spontanee, se sappiamo riconoscerle, a patto che non siano trattate con pesticidi, insetticidi (o altre sostanze chimiche), e che non si trovino in aree sporche o di forte passaggio.
Un ottimo modo per dare erbe di campo fresche in sicurezza è coltivarle noi stessi in un vaso sul balcone o, meglio ancora, nel giardino.
Non tutti però abbiamo la possibilità di avere erbette di campo fresche a disposizione, né un balcone o un giardino dove coltivarle. In questo caso possiamo integrare la dieta con la verdura.
Verdura
La verdura è un valido sostituto dell’erba ma non bisogna eccedere con le dosi e soprattutto deve sempre essere data a temperatura ambiente, ben lavata e asciugata. Mai, per nessuna ragione, fredda da frigorifero.
Va servita 2 volte al giorno con un’alternanza di 3 ortaggi (se possibile) tra:
- sedano
- finocchio
- radicchio
- lattuga romana
- bietole
- catalogna
- topinambur
Altre verdure andranno somministrate solo a settimane alterne o una volta al mese.
A tal proposito, le famose carote… Vero che piacciono tanto ai conigli ma sono molto zuccherine e devono essere date come un premietto, con parsimonia. Una rondella di tanto in tanto è più che sufficiente.
In merito alla quantità di ortaggi più adatta al coniglio andranno presi in considerazione età, peso, eventuali problemi di salute e il metabolismo. L’ideale è discuterne con il proprio veterinario per animali esotici.
Frutta e pellet
Sulla vetta della piramide alimentare troviamo frutta e pellet.
Non sono indispensabili ma possono essere dati come deliziose ricompense. Oltre a essere molto apprezzati dai conigli, e quindi utilissimi per farli contenti e aperti a interagire con noi, rafforzando così il legame, possiamo utilizzarli anche per dissimulare il sapore di eventuali rimedi per la salute che diversamente non prenderebbe volentieri.
La frutta va data con parsimonia perché contiene molti zuccheri ed è causa di obesità. Un pezzettino di mela o una rondella di banana ogni tanto sono il giusto per soddisfare la voglia di dolce.
Oltre alla mela e alla banana possono essere date anche altre varietà di frutta ma sempre nelle stesse modiche quantità.
Il pellet invece, purché di ottima qualità, può essere integrato nella dieta quotidiana nella misura di non più di 1 cucchiaio al giorno, altrimenti il coniglio vorrà mangiare solo quello snobbando il fieno.
Attenzione a quando lo scegliamo.
Non deve contenere:
- cereali
- frumento
- melasse
- zuccheri
- semi di qualsiasi natura
Solo fieno o erba essiccata e pressata, con una percentuale di fibra attorno al 18%.
Erbe aromatiche
Possono essere somministrate con grande moderazione, in piccole quantità, come ricompensa, anche alcune erbe aromatiche:
- aneto
- anice (Pimpinella anisum)
- basilico
- cerfoglio
- coriandolo
- dragoncello
- prezzemolo
- finocchietto
- maggiorana
- melissa
- menta
- mirto
- origano
- rosmarino
- salvia
- santoreggia
- timo
Cibi vietati per i conigli
Anche se venduti appositamente “per conigli”, tutte le confezioni di mix di semi e crocchette in commercio devono essere completamente evitate. Sono formulazioni molto dannose per la salute dei conigli poiché contengono fioccati di mais, semi calorici (per lo più di girasole), insomma tutto quello che un coniglio sano non dovrebbe mangiare.
Dobbiamo sempre ricordare che i conigli sono erbivori e non granivori, pertanto non si devono nutrire di semi oleosi.
Altri alimenti assolutamente vietati:
- prodotti da forno
- pane
- biscotti
- cioccolato
- formaggi
- porro
- cipolle
- melanzane
- funghi
- aglio
- patate
Al bando anche biscottini, anche se pubblicizzati come “appropriati per i conigli”, così come pop corn, snack con grano, miele, legumi e frumento.
Se per sbaglio dovesse ingerire uno di questi alimenti, anche in piccole quantità, non sottovalutate la situazione.
Il coniglio non è fisiologicamente strutturato per rimettere, come invece lo sono il cane o il gatto, quindi chiamate immediatamente il vostro veterinario esperto in esotici di fiducia.
La salute del coniglio va di pari passo con l’alimentazione e non curarla sarebbe un errore gravissimo.
Il cambio alimentazione
Se avete adottato un coniglio abituato a una dieta scorretta, è necessario correggerla in modo graduale. In particolare, non si possono introdurre le verdure dall’oggi al domani, ma a piccoli passi, assicurandosi che non manifesti segni di problemi gastrointestinali.
Ad esempio, si può iniziare con un pezzetto di finocchio e, dopo esserci assicurati il coniglio si è scaricato normalmente, introdurre un pezzo di sedano, e così via fino al cambio totale.
Come supportare l’alimentazione del coniglio con Dinamys

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I conigli sono abili dissimulatori. Il loro istinto di sopravvivenza li porta a nascondere segni di malessere fino all’ultimo. Assicurati di avere sempre in casa una busta di Reactiva Erbivori con la sua apposita siringa per la somministrazione, questo piccolo gesto può essere un vero e proprio salvavita.
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