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A spasso con prudenza: semplici regole per una passeggiata con il tuo pet.

By : dinamys 0 Comments

Finalmente è arrivata la bella stagione e possiamo goderci passeggiate all’aria aperta con i nostri migliori amici o fare qualche piccolo viaggio insieme a loro per stare a contatto con la natura. Ricordiamoci di fare attenzione quando passeggiamo con loro, con qualche piccolo accorgimento possiamo evitare spiacevoli sorprese.

  • teniamo lontani i nostri amici a quattro zampe da pozzanghere, fontanelle, vasche dove l’acqua è di dubbia purezza, muniamoci di apposite bottigliette con annessa ciotola, molto comode da portare in giro.
  • prepariamo un kit di pronto soccorso: mettiamo dentro un laccio e del cotone emostatico, una garza per fasciatura, forbicine, acqua ossigenata, pomata al cortisone, una busta di ghiaccio istantaneo. Piccole cose che occupano poco spazio ma che possono rivelarsi fondamentali nell’emergenza di un primo soccorso specie se ci rechiamo in luoghi dove il Medico Veterinario non è facilmente raggiungibile.
  • proteggiamoli dai parassiti: consultiamo il nostro Veterinario di fiducia prima di acquistare l’antiparassitario più adeguato alla protezione da pulci, zecche e altri vettori di malattie gravi come la leishmaniosi (veicolata da un pappataceo) o la filariosi ormai a tutti nota. Il medico valuterà, anche in base al luogo dove trascorrerete le vacanze, se può essere sufficiente un prodotto naturale privo di effetti indesiderati.
  • attenzione ai pericoli più comuni: la processionaria è un insetto, pericoloso parassita di alcuni alberi (di solito piante giovani dai 2 ai 5 anni) quali pini e querce. Come ogni “bruco” che si rispetti, completa la sua metamorfosi emergendo dal terreno e trasformandosi in farfalla con ali larghe 3-4 cm, di colore grigio con striature brune. I nostri pets, annusando o ingerendo il bruco, possono andare incontro a gravi processi patologici, da un intensa salivazione alla perdita di parte della lingua per necrosi dei tessuti e (se non si interviene subito) portare al soffocamento il soggetto che può manifestare diarrea emorragica, rifiuto del cibo, vomito e febbre. Che cosa si può fare subito? Sciacquare abbondantemente la bocca con acqua per allontanare la sostanza urticante e raggiungere subito il medico veterinario più vicino.
  • altri animali come rane, rospi, lucertole, bisce, serpenti, piccoli mammiferi ed altro ancora come vespe, calabroni ed altri insetti, possono rappresentare un serio pericolo poiché in grado di produrre sostanze irritanti, causa a volte di choc anafilattici anche gravi. Ad esempio l’ingestione di una vespa può causare (puntura) grave edema in gola fino al soffocamento del soggetto, così come (anche se di rado) una vipera può celarsi sotto una catasta di legna e mordere sul naso il cane attratto da un fruscio.
  • l’uomo, che ad arte prepara i cosiddetti “bocconi avvelenati” molto graditi al nostro amico a quattro zampe la cui miscela di sostanze non sempre identificabili ne complica la sintomatologia, aggravandone la risoluzione terapeutica. L’incivile gesto di gettare i rifiuti per terra con il rischio che il nostro migliore amico possa ingerire ossa, lische, cibo avariato o comunque corpi estranei sicuramente fonte di guai. Cosa fare? somministrate due cucchiai di acqua ossigenata direttamente in  bocca, ciò provocherà il vomito di quanto ingoiato dal vostro beniamino, liberandolo in parte o del tutto di quanto ingoiato, poi raggiungere immediatamente il medico veterinario più vicino.
  • i ciclisti possono sbucare all’improvviso e non darci il tempo di correre ai ripari. Alcuni corrono rappresentando un serio pericolo per i nostri pet che, specie se lasciati liberi, rischiano di essere travolti con conseguenze a volte gravi per entrambi. Ad ogni modo gli animali per regolamento vanno tenuti al guinzaglio e se aggressivi con la museruola.

Il più comune degli inconvenienti soprattutto se si passeggia in aree “selvagge” è il forasacco (spiga o spigarola). Dopo le passeggiate ispezionate attentamente il vostro amico e solo se il forasacco è intero, ben visibile e in superficie provate a rimuoverlo, meglio se vi recate da un Veterinario che dispone di apposite pinze per estrarre al meglio il corpo estraneo. Quali le zone da controllare con maggior attenzione? Canale auricolare, occhio, spazi interdigitali, naso e regione inguinale.

Un capitolo a parte va riservato al colpo di calore.

L’incoscienza o la disinformazione sono spesso la causa del colpo di calore, infatti non ci  si rende conto che il nostro beniamino ha esigenze ben diverse dalle nostre, altrimenti non si spiegherebbero i numerosi interventi dei Veterinari nonostante le raccomandazioni fornite ai proprietari. La prevenzione è sempre l’arma migliore:

  • passeggiamo al mattino presto o in tarda serata
  • non lasciamolo chiuso in luoghi in cui si possano verificare repentini aumenti di temperatura
  • preferiamo aree appositamente attrezzate per i nostri pet
  • nelle ore più calde lasciamolo in un luogo fresco
  • lasciamogli sempre a disposizione acqua fresca

IL PRIMO SOCCORSO: rinfrescare il soggetto con panni bagnati utilizzando acqua fresca, non gelata, ciò per evitare uno shock termico. Spostare il cane in un luogo fresco e ventilato, umettargli le labbra cercando di farlo bere gradualmente e raggiungere immediatamente il medico veterinario più vicino!!

Sempre con la massima prudenza vi auguriamo Buona Passeggiata!!

Studio Veterinario Mi.Ma.Vet _ Milano Marittima (RA)


IL NOSTRO CONSIGLIO: PORTA SEMPRE CON TE..
tiene lontane zanzare ed altri insetti indesiderati e in caso di piccole ferite velocizza la cicatrizzazione!

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