Digita per cercare

Chiudi
Wishlist
0

Il caldo e gli animali.

By : dinamys 0 Comments

a cura della Dott. ssa Serena Sola.

L’arrivo del caldo e della bella stagione porta sempre una ventata di allegria! Ci sono delle piccole attenzioni che bisogna avere nei confronti dei nostri amici animali che non sempre ben tollerano temperature eccessive. Gli animali da compagnia non hanno delle esigenze che si discostano troppo da quelle dell’uomo. L’esposizione al sole e all’afa è un fattore di rischio anche per il loro benessere: piccoli accorgimenti nella vita quotidiana possono evitare di rovinare una fantastica giornata di sole!

ESPOSIZIONE
– Sembra scontato…ma purtroppo non lo è: evitare di portare i cani, in particolare le razze brachicefaliche a passeggiare durante le ore più calde; preferire la sera e la prima mattina.
– Non si dovrebbe lasciare l’animale (qualsiasi) in terrazzi senza un’adeguata zona d’ombra e nelle ore più calde, in assoluto vanno tenuti in ambienti freschi, non stanze strette senza un adeguato ricambio d’aria.
– Non lasciare gli animali in macchina, anche se con i finestrini abbassati.
– Animali anziani, con particolari problematiche di salute, animali brachicefalici (come carlini, boxer, bulldog ma anche gatti persiani, con alterazioni della conformazione del naso che possa rendere difficoltosa la ventilazione) o con il pelo lungo, possono avere difficoltà con la dispersione del calore.

ALIMENTAZIONE
– L’acqua deve sempre essere tenuta fresca e disponibile
– Il cibo non deve mai essere sotto il sole diretto; prediligere il cibo secco e nel caso venga somministrato cibo umido ricordarsi di rimuoverlo se non viene completamente consumato: con il caldo si deteriora prima e le mosche possono deporre le uova.
– Anche se tendenzialmente con il caldo molti animali tendono ad alimentarsi meno, il cibo va comunque somministrato in maniera regolare in quanto è un ‘indispensabile fonte di Sali minerali e sostanze nutritive.

TEMPORALI
I temporali estivi possono creare molti problemi ai cani. Bisogna avere l’accortezza di tenerli al riparo. Per paura possono scappare e perdersi o venire investiti. Esistono anche dei farmaci che possono essere dati per ridurre l’ansia…il temporale è comunque un evento difficilmente prevedibile e non sempre si riesce a somministrare il farmaco per tempo.

ANIMALI ESOTICI
La maggior parte degli animali esotici soffre molto il caldo. Conigli e roditori mal tollerano temperature superiori ai 2630 gradi e bisogna far molta attenzione perché il colpo di calore per animali di piccole dimensioni è dietro l’angolo.

CONIGLI
I lagomorfi in estate, soprattutto se vengono tenuti all’esterno, soffrono molto. E’ indispensabile assicurarsi che abbiano un riparo all’ombra e acqua fresca sempre a disposizione (è possibile anche programmare l’irrigazione in modo da dare una pioggerellina fresca d’aiuto). Nel caso in cui vivano all’interno e non ci siano condizionatori si possono distribuire nell’ ambiente delle bottiglie di acqua ghiacciata avvolte in un panno in modo che possano trovare refrigerio. Se tenuti fuori è importante considerare anche gli sbalzi termici, le piogge e il vento: devono avere un posto in cui ripararsi. Ai cambi di stagione un altro fattore che può creare problemi è la muta (cambio del pelo): in questi periodi vanno spazzolati con maggiore insistenza in modo da evitare l’ingestione di una quantità eccessiva di pelo. La muta in caso di sbalzi termici può non essere regolare e questo può contribuire ad un eccessiva perdita di pelo. NB: Molti sono convinti che il taglio del pelo in estate sia necessario. Per quanto riguarda i conigli (e non solo) a meno che non si tratti di un coniglio angora, il cui pelo raggiunge delle lunghezze davvero importanti e va di conseguenza accorciato per evitare la formazione di nodi e lesioni cutanee, il pelo non va tagliato. Va spazzolato durante i periodi di muta per rimuovere il pelo morto. Il pelo funge da protezione per la pelle molto delicata e aiuta l’animale a difendersi anche dal caldo.

CAVIE e ALTRI ISTRICOMORFI
Le cavie vanno gestite come i conigli, sia all’interno che all’esterno delle nostre abitazioni. Stessa cura si deve avere anche per il pelo.

ALTRI ANIMALI NON TRADIZIONALI
Anche per tutti gli altri animali occorre avere delle piccole attenzioni in modo da non provocare danni irreparabili per piccole disattenzioni. E’ indispensabile non lasciare roditori, tartarughe e uccelli in piccole gabbie sul terrazzo con temperature eccessive e neanche in prossimità di una finestra direttamente colpita dal sole durante le ora più calde: il surriscaldamento potrebbe essere loro fatale. Bisogna trovare anche per loro un posto ombreggiato (all’esterno) o fresco all’interno delle abitazioni. Attenzione anche per le vasche dei pesci e degli acquari: la temperatura dell’acqua va controllata.
Molti rettili, seppur amanti del sole, non possono essere lasciati nelle ore più calde ad esposizione diretta: in natura hanno sempre la possibilità di scegliere e di spostarsi, invece in cattività non sempre hanno lo spazio sufficiente per muoversi in piena libertà e questo può provocare dei seri danni metabolici e disidratazione.

MOSCHE
Altra problematica dell’estate sono le mosche: è importante fare attenzione a tutte le ferite per evitare che le mosche vi depongano le uova e nel giro di poche ore provochino la nascita di larve insidiose; questo è vero soprattutto per le tartarughe che vivono all’esterno. Durante la primavera ci sono gli accoppiamenti. I maschi sanno essere molto brutali e spesso provocano delle lesioni nella regione peri cloacale. Tali lesioni diventano spesso infestate dalle larve, ed è molto difficile poi effettuare una pulizia adeguata.


SEGNALI DEL COLPO DI CALORE
Il colpo di calore può provocare la morte dell’animale. I primi segni sono:

  • Iperventilazione
  • Vomito (negli animali che possono vomitare)
  • Diarrea
  • Perdita di coscienza

In questi casi la tempestività è salva vita: nel caso di animali di grosse dimensioni si possono letteralmente mettere dentro la doccia e bagnarli con acqua fredda in modo da ridurre subito la temperatura corporea. Animali più piccoli possono essere avvolti in asciugamani bagnati, come possono essere bagnate le stremità (orecchie nel caso dei conigli) per favorire la dispersione del calore. Vanno quindi portati da un veterinario per le cure. Molto spesso i danni provocati dalle alte temperature sono purtroppo irreversibili.


Dott.ssa Serena Sola
Medico Veterinario
GP Cert Exotic Animal Practice
@vncvet

Categories: Dinamys informa