Dinamys informa

Cosa mangia un furetto? Guida a una dieta corretta

primo piano di furetto

Per capire cosa mangia un furetto dobbiamo rifarci ai suoi parenti più prossimi: puzzola europea, visone, faina, ovvero mustelidi opportunisti che predano piccoli animali per sopravvivere. Come loro, il furetto è un carnivoro obbligato. La sua alimentazione dev’essere composta prevalentemente da carne (35-40%), a cui è possibile aggiungere sporadiche integrazioni naturali come tuorlo d’uovo e pesce.

Prodotti correlati

Che sia BARF o confezionata, la dieta di un furetto è strettamente correlata al suo benessere fisico a lungo termine, e pertanto va prestata particolare attenzione a “cosa” e “quando” mangia.

Cosa mangia un furetto: gli alimenti ammessi

foto di crocchette per mostrare cosa mangia un furetto

I furetti sono carnivori obbligati, il che significa che la loro dieta deve essere composta principalmente da carne. Il loro sistema digerente è progettato per elaborare cibi ricchi di proteine e grassi animali, mentre hanno difficoltà a digerire i carboidrati e le fibre vegetali.

Nella fattispecie, il fabbisogno nutritivo di un furetto sano è così suddiviso:

  • Proteine animali: 35-40%
  • Grassi animali: 15-20%
  • Fibre: 1,5%

I carboidrati devono essere molto bassi (inferiori al 5%) se non del tutto assenti.

Tipi di carne

I furetti possono mangiare solo alcuni tipi di carne, nello specifico:

  • Carne bianca: pollo, tacchino, coniglio, anatra e quaglia
  • Carne rossa: maiale e agnello (con moderazione, a causa del contenuto di grassi).
  • Selvaggina: coniglio selvatico, lepre (con moderazione).

Come approfondiremo più avanti, la carne può essere data cruda, scottata o in forma di crocchette e umido.

Integrazioni

Oltre alla carne, si può integrare la dieta con uova (uova di quaglia intere o solo rosso nel caso delle uova di gallina, una volta alla settimana) e olio di pesce (un cucchiaino da caffè una o due volte alla settimana per supportare la salute di pelo e pelle).

Pesce

Il pesce è una buona fonte di proteine e acidi grassi omega-3, e può essere un componente importante della dieta del furetto, anche se non può essere la fonte primaria abituale. Pesci come salmone, trota, merluzzo e sgombro possono essere dati con moderazione. Spesso sono già presenti nelle formule dei mangimi in commercio, ma non dovrebbe essere mai l’ingrediente principale.

Frutta e verdura

Piccole quantità di frutta e verdura possono essere benefiche, fornendo vitamine, minerali e fibre nella dieta di un furetto, tuttavia è importante ricordare che si tratta di un animale carnivoro, non onnivoro, e il suo intestino non gestisce bene le fibre vegetali, che possono causargli problemi di salute.

Per questo, è  importante scegliere frutta e verdura a basso contenuto di zuccheri e ossalati, e somministrarle solo in quantità moderate.

Alcuni tipi di ortaggi inoltre contengono sostanze tossiche, come nel caso di aglio e cipolla, da evitare con particolare attenzione.

Una menzione a parte va fatta per piselli e lenticchie. Come hanno dimostrato diversi studi scientifici, possono portare alla formazione di calcoli a causa della presenza di ossalato, una sostanza che può combinarsi con il calcio nelle urine e formare cristalli che, nel tempo, si ingrandiscono fino a diventare calcoli.

Purtroppo la farina di piselli è utilizzato comunemente come addensante nelle crocchette per animali, incluse quelle specifiche per furetti. Prima di scegliere il mangime è quindi imperativo leggere l’etichetta ed evitare quelli che contengono piselli, lenticchie e cereali.

I cibi assolutamente vietati

cereali e carboidrati, due dei cibi che i furetti non possono mangiare

Alcuni cibi sono assolutamente vietati nel furetto, perché dannosi o proprio tossici (come nel caso di aglio e cipolla o cioccolato). Ecco quali:

  • cereali
  • latticini
  • aglio e cipolla
  • uva fresca e uva passa
  • avocado
  • zucchero
  • dolciumi e caramelle
  • spezie
  • sale
  • cioccolato (altamente tossico)
  • caffè
  • alcol e bibite (l’alcol può rivelarsi fatale anche in piccole quantità)
  • ossa cotte
  • cibi fritti

Le ossa carnose crude possono essere una parte importante della dieta BARF per i furetti, fornendo calcio, fosforo e altri nutrienti. Tuttavia, è importante somministrarle con attenzione per evitare il rischio di soffocamento o ostruzioni intestinali. Se da cotte sono assolutamente da evitare, in particolare quelle più fragili (di pollo, ad esempio), anche da crude dovrebbero essere date sotto supervisione dei proprietari.

Modalità di alimentazione

I furetti hanno un metabolismo estremamente veloce. Hanno bisogno di fare tanti piccoli pasti nell’arco della giornata, per questo è consigliabile lasciare acqua e cibo freschi sempre a disposizione.

Per lo scopo, le crocchette sono l’alimento più sicuro perché meno deperibile rispetto alla carne cruda, che con il passare delle ore imputridisce attirando insetti e generando cattivo odore.

Tuttavia, sono tre i tipi di alimentazione fra cui è possibile scegliere:

  • alimenti specifici
  • BARF
  • prede intere

BARF

Nella dieta BARF si somministrano tagli di carne cruda che comprendono sia parti nobili (come cosce e petto) che interiora e ossa. Se per alcuni è la più naturale e benefica possibile per un diretto discendente di predatori opportunisti come la faina, per essere davvero ben equilibrata richiede molta attenzione.

Dare solo petto di pollo non significa fare una dieta BARF.

Prede intere

Un discorso simile vale per le prede intere (per lo più topi e pulcini). Anche se di approccio “ancestrale”, può essere emotivamente complesso conservare animali “da pasto” in un congelatore dedicato e vederne consumare in toto o in parte la carcassa.

Inoltre sia nel caso della BARF che delle prede intere, c’è il rischio di trasmissione di batteri e parassiti, come la salmonellosi, che oltre a mettere a rischio la vita dell’animale, possono essere veicolati all’uomo.

Il cibo umido: si o no?

scatolette di cibo umido per animali domestici

I cibi umidi (bocconcini, mousse e paté) sono generalmente graditi ai furetti, e possono essere anche molto utili in caso di inappetenza o difficoltà a masticare.

Possono essere alternati alle crocchette proprio come si farebbe con cane e gatto, ma sarebbe meglio evitare di incentrare l’intera dieta su questo tipo di alimento che, proprio per la consistenza, favorisce il deperimento di denti e gengive.

Il mix di crocchette

Cercando informazioni sulla corretta alimentazione di un furetto ti sarà sicuramente capitato di imbatterti in un consiglio: “Se dai crocchette, usa un mix di almeno 3 varietà”.

Il motivo?

Il furetto tende ad annoiarsi presto dello stesso sapore e in questo modo la ciotola risulta più appetibile. Inoltre le tre varietà permettono di dare all’animale una dieta più completa, perché ogni marca ha una formula più o meno ricca di alcuni specifici elementi.

Dinamys e i suoi veterinari non hanno mai condiviso questo punto di vista e sconsigliano di utilizzare mix di secco.

Innanzitutto, un mangime per furetti di alta qualità deve già offrire tutti gli elementi necessari al fabbisogno nutrizionale dell’animale. Creando un mix non si fa altro che distorcere una formula studiata appositamente per essere perfettamente bilanciata, e con il tempo questo potrebbe portare a problemi di salute.

Per quanto riguarda il gusto, se una crocchetta è di alta qualità, il furetto continuerà a trovarla appetitosa. Integrare i pasti con olio di pesce, tuorlo d’uovo, omogeneizzati di carne frullata, o zuppe create ammollando le crocchette in acqua tiepida, è più che sufficiente per variare l’alimentazione senza introdurre un nuovo alimento al furetto, passaggio che andrebbe fatto solo quando davvero necessario e in modo graduale e controllato.

Pollo e intolleranze

Il pollo è senza ombra di dubbio la proteina più utilizzata nei mangimi e, in generale, nelle diete barfiste. Il problema è che i furetti possono sviluppare un’intolleranza che si manifesta con problemi digestivi (diarrea, vomito, dolore addominale, perdita di appetito), problemi cutanei (perdita di pelo, dermatiti, arrossamento cutaneo) e altri problemi fisici, fra i più gravi la perdita completa dell’appetito con relativo rapido dimagrimento.

Intervenire può essere complesso, e richiede la stretta collaborazione con il proprio veterinario specializzato in furetti di fiducia.

Perché i furetti possono diventare intolleranti al pollo?

I furetti possono diventare intolleranti al pollo per diverse ragioni:

  • Il pollo è un allergene: il pollo è un allergene comune per i furetti, e un’esposizione prolungata a crocchette di solo pollo o pollo e tacchino può indebolire il sistema immunitario.
  • Mangimi e proteine di bassa qualità: molti mangimi usano pollame di bassa qualità, come farina di pollo o sottoprodotti della carne, che hanno un minor valore nutritivo e possono contenere impurità rispetto alla carne fresca. Proteine di bassa qualità possono scatenare ancora più facilmente una risposta immunitaria nel furetto, causando l’intolleranza alimentare.
  • Additivi e conservanti: parlando di qualità, anche gli additivi e i conservanti sono agenti sensibilizzanti. I mangimi commerciali spesso contengono sostanze additive artificiali, coloranti o conservanti che possono irritare l‘apparato digerente del furetto e aumentare il rischio di intolleranza.
  • Cereali: la presenza di cereali è un altro fattore di rischio. Il sistema gastro-intestinale del furetto non è pensato per gestire carboidrati e cereali, si noteranno quindi problemi digestivi, feci molli, gas, costipazione o, al contrario, diarrea, che a loro volta aumentano il rischio di intolleranze alimentari.

Must! Furetto, l’alimento completo di Dinamys

sacchi di crocchette per furetto Must! di Dinamys e Riumì, alimento complementare liofilizzato

Must! Furetto è un mangime per furetti di altissima qualità che utilizza solo carne disidratata delle parti nobili di anatra e coniglio. Una scelta consapevole, voluta proprio per andare incontro alle esigenze dei furetti con intolleranze al pollo, e per offrire un prodotto che potesse prevenirne l’insorgenza.

Grazie all’essiccazione, la carne mantiene intatte le sue proprietà nutritive e si elimina il rischio di proliferazione batterica o di fermentazione.

L’unione di tutti gli altri ingredienti naturali nella formula supporta il metabolismo del furetto e lo mantiene in forma, migliorando la salute del pelo e dell’organismo in tutte le fasce d’età.

Un mangime curato in ogni dettaglio: la dimensione della crocchetta è appositamente piccola per evitare il soffocamento e facilitare la masticazione. E per supportare i furetti convalenscenti, anziani, con problemi di masticazione, o semplicemente per offrire una gustosa variante alla crocchetta, RiUMì è l’alimento liofilizzato altamente proteico a cui basta aggiungere acqua tiepida per ottenere un composto liquido o denso a piacimento.

Una formula bilanciata, completa, studiata da alcuni dei migliori veterinari per animali esotici d’Italia, e da Dinamys, che da anni è al fianco di associazioni, cliniche e proprietari di furetti.

Scopri MUST! Furetto e RiUMì

Vai allo shop!

Hai domande sulla corretta alimentazione del furetto o vorresti sapere di più sui nostri alimenti completi? Usa bottoni qui in basso per parlare con i nostri esperti. Saranno felici di consigliarti il rimedio più adatto alle tue esigenze.